Shopping Natalizio per salvare il mondo
11 Dicembre 2007

Ecco a voi sette semplici passi che possono trasformare il vostro Natale in un momento ancora più speciale:
1- Ovviamente Equosolidale!
Quando trovi un vero e proprio affare in un negozio di abbigliamento, sei sicuro che il basso prezzo non sia garantito dall’alto prezzo pagato dai lavoratori del Terzo Mondo?
Scegliere prodotti equosolidali assicura ai lavoratori del Sud del Mondo un salario equo, che permetta loro di vivere, di dare un tetto e cibo alla propria famiglia, di mandare i bambini a scuola. Oggi il commercio Equo e solidale non è più limitato a tè e caffè, ma si può riconoscere il logo Fairtrade su una gamma molto ampia di prodotti: dal vino, alla frutta secca, riso e cotone.
Solidarietà Impegno durante il periodo natalizio vende anche prodotti di artigianato: vuoi sapere dove e quando?
2- Il Buono, il Brutto, il Cattivo
Se non ti è chiaro quali sono le aziende “verdi”, quelle che adottano un comportamento etico, puoi contare su alcune fonti di informazione che classificano le imprese sulla base di categorie come ecologismo, questioni legate al lavoro, attività politica, diritti degli animali, sostenibilità. Vi consigliamo:
- www.corporatecritic.org – Corporate Critic Research Database (un database che dà un punteggio etico ad oltre 30mila aziende in tutto il mondo)
- www.ethiscore.org – The Online Ethical Shopping Guide (purtroppo è ad abbonamento)
- E ovviamente la Guida al Consumo Critico pubblicata da EMI.
3 – Riciclo e seconda mano
Vestire “vintage chic” non è solo sempre di moda, ma è anche quanto di più etico si possa fare per il nostro pianeta. Ed è tendenzialmente economico. Dai mobili fino ai vestiti, ci sono organizzazioni nonprofit, parrocchie e negozi che ricevono, risistemano e rimescolano materiale di seconda mano per rivenderlo al pubblico.
A Bazzano il famoso “Pellicano”, a Bologna Cosedaltrecase, Tantecose, Mercatopoli
4 – Viva il mercato
Negli ultimi anni c’è stata una vera e propria esplosione dei mercati agro-alimentari in tutto il territorio italiano. Non ultimo, il Mercato delle Cose Buone della valle del Samoggia. Vi si possono trovare frutta e verdura biologica, marmellate fatte in casa, formaggi incredibilmente odoranti, salumi e sottaceti di ogni genere. A chi non piacerebbe una bella cesta di leccornie?
5 – Investire nel profitto. Eticamente.
Dai un’occhiata ai fondi etici – assicurati che i tuoi risparmi non siano investiti in fondi socialmente irresponsabili o in aziende non etiche, che si occupano ad esempio di commercio di armi, tabacco, etc. Oggi la maggior parte delle istituzioni finanziarie offrono opzioni “etiche”. Anche il denaro vero e proprio sta migliorando il pianeta: in luglio la Dutch National Bank la lanciato la prima banconota prodotta con cotone equosolidale.
6 – Fai un regalo solidale
Compra un vaccino a nome dell’amico o parente a cui vuoi fare un regalo e mandalo dove c’è più bisogno. Puoi scegliere tra tantissimi regali diversi sul sito di Unicef (Regali per la vita) o sul sito di Save The Children (Lista dei Desideri) o sul sito della tua associazione preferita… è probabile che abbia pensato a qualcosa per Natale!
7 – Consuma meno
E’ semplice.
Scritto da Virginia Tarozzi
Entry Filed under: Consumo consapevole, Stili di vita sostenibili. .





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