Archive for Dicembre 2007

Natale 2007, un regalo per voi

I volontari di Solidarietà Impegno

Oggi facciamo un bel regalo di Natale a tutti i volontari di Solidarietà Impegno e finalmente pubblichiamo le foto dell’evento che si è tenuto a Settembre nella Rocca di Bazzano “Ritmi e Sapori dal Sud del Mondo” (guardate a lato). Ci è voluto un po’, è vero, ma ne è valsa la pena, le foto sono bellissime. Grazie Luca Z.!
Buone Feste a tutti quanti… in ogni senso.

4 comments 24 Dicembre 2007

Shopping Natalizio per salvare il mondo

Christmas Panic

Ecco a voi sette semplici passi che possono trasformare il vostro Natale in un momento ancora più speciale:

1- Ovviamente Equosolidale!
Quando trovi un vero e proprio affare in un negozio di abbigliamento, sei sicuro che il basso prezzo non sia garantito dall’alto prezzo pagato dai lavoratori del Terzo Mondo?
Scegliere prodotti equosolidali assicura ai lavoratori del Sud del Mondo un salario equo, che permetta loro di vivere, di dare un tetto e cibo alla propria famiglia, di mandare i bambini a scuola. Oggi il commercio Equo e solidale non è più limitato a tè e caffè, ma si può riconoscere il logo Fairtrade su una gamma molto ampia di prodotti: dal vino, alla frutta secca, riso e cotone.
Solidarietà Impegno durante il periodo natalizio vende anche prodotti di artigianato: vuoi sapere dove e quando?

2- Il Buono, il Brutto, il Cattivo
Se non ti è chiaro quali sono le aziende “verdi”, quelle che adottano un comportamento etico, puoi contare su alcune fonti di informazione che classificano le imprese sulla base di categorie come ecologismo, questioni legate al lavoro, attività politica, diritti degli animali, sostenibilità. Vi consigliamo:

3 – Riciclo e seconda mano
Vestire “vintage chic” non è solo sempre di moda, ma è anche quanto di più etico si possa fare per il nostro pianeta. Ed è tendenzialmente economico. Dai mobili fino ai vestiti, ci sono organizzazioni nonprofit, parrocchie e negozi che ricevono, risistemano e rimescolano materiale di seconda mano per rivenderlo al pubblico.
A Bazzano il famoso “Pellicano”, a Bologna Cosedaltrecase, Tantecose, Mercatopoli

4 – Viva il mercato
Negli ultimi anni c’è stata una vera e propria esplosione dei mercati agro-alimentari in tutto il territorio italiano. Non ultimo, il Mercato delle Cose Buone della valle del Samoggia. Vi si possono trovare frutta e verdura biologica, marmellate fatte in casa, formaggi incredibilmente odoranti, salumi e sottaceti di ogni genere. A chi non piacerebbe una bella cesta di leccornie?

5 – Investire nel profitto. Eticamente.
Dai un’occhiata ai fondi etici – assicurati che i tuoi risparmi non siano investiti in fondi socialmente irresponsabili o in aziende non etiche, che si occupano ad esempio di commercio di armi, tabacco, etc. Oggi la maggior parte delle istituzioni finanziarie offrono opzioni “etiche”. Anche il denaro vero e proprio sta migliorando il pianeta: in luglio la Dutch National Bank la lanciato la prima banconota prodotta con cotone equosolidale.

6 – Fai un regalo solidale
Compra un vaccino a nome dell’amico o parente a cui vuoi fare un regalo e mandalo dove c’è più bisogno. Puoi scegliere tra tantissimi regali diversi sul sito di Unicef (Regali per la vita) o sul sito di Save The Children (Lista dei Desideri) o sul sito della tua associazione preferita… è probabile che abbia pensato a qualcosa per Natale!

7 – Consuma meno
E’ semplice.

Scritto da Virginia Tarozzi

Add comment 11 Dicembre 2007

Prevenire il cancro, perdere peso, essere in forma, trovare un partner, essere felici… e fermare il riscaldamento globale

Nel mezzo del cammin di nostra vita…

Il mondo industrializzato sembra spingere i suo abitanti verso una decisione irrevocabile, una scelta esistenziale, uno di quei momenti da Senso della Vita. Ovvero: vogliamo essere felici, in salute, sicuri e furbi? Oppure stressati, malati, in continua ricerca di sicurezza per la paura di attentati e bombe e frustrati per esserci comportati stupidamente piuttosto che agire in modo furbo in precedenza?

La scelta sembra ovvia a prima vista. Eppure i nostri comportamenti in quanto Homo Sapiens Consumptionus fanno riflettere.

Il World Cancer Research Fund ha recentemente pubblicato le sue ricerche, basate su quasi mezzo milione di studi pubblicati e frutto di 6 anni di revisioni da parte di nove diversi istituti. Queste ricerche giungono alla seguente conclusione: Per evitare il cancro non mangiare troppo. Cerca di stare in forma. Evita le carni rosse.

… Ma va’?!

Stranamente, tali raccomandazioni sono le stesse che ogni persona dovrebbe tenere a mente se intende salvare il pianeta – o, per essere più precisi, per preservare la stabilità climatica della biosfera, la resistenza dell’ecosistema, la diversità biologica. E così sembra che “comportarsi bene” faccia bene alla persona, alla vita relazionale (più sani=più belli), all’ecosistema intero.

Nel parlare della sopracitata ricerca sul cancro, l’Economist nota che “ironico è il fatto che l’evoluzione abbia formato le persone in modo che gioissero del grasso, dello zucchero e dell’ozio – cose molto rare per i nostri antenati cacciatori e agricoltori, e desiderabili nelle quantità allora disponibili. (3 Nov 2007)”. Ora invece che viviamo in sovrabbondanza di cibo e mezzi di trasporto, scopriamo che il nostro corpo si è evoluto nella direzione opposta e non resiste al nostro stile di vita.

Conclusione: vuoi salvare il pianeta, salvare la tua figura, salvare la tua vita? Fai una passeggiata.

PS: Nonostante la consapevolezza che l’obesità provoca cancro, problemi circolatori, diabete etc., il consumo globale di zucchero è triplicato dal 1990 ad oggi, il consumo di carni rosse è cresciuto del 40% e quello di carni bianche del 120%, mentre la popolazione è cresciuta solo (!) del 20%.
Quindi le pance del mondo sono sempre più piene… una buona notizia per i malnutriti. Ma per i ben-nutriti (il consumo di pollo in USA è aumentato del 60% nello stesso periodo) non si parla più di cibo, ma di un elevato numero di succulenti Chicken McNuggets, con conseguenze sulla salute.

Scritto da Virginia Tarozzi

9 comments 8 Dicembre 2007

Feeeeed

La mia homepage con Netvibes e tutti i miei feeds

Mi è stato fatto notare di recente che sul nostro sito manca un accesso ai FEED. Grave errore!
L’ho aggiunto, lo trovate nella colonna qui di fianco.

I feed sono un modo davvero semplice e comodo per sapere quando viene pubblicato un post e che possono usare facilmente anche coloro che non si sentono “tecnologicamente avanzati“.

Grazie ai feed Rss, è possibile ricevere sul proprio computer aggiornamenti sulle ultime notizie pubblicate dal sito, senza neanche dover visitare il sito. Così semplicemente entrando in Homepage potrete vedere se è stato pubblicato un post dai vostri blog preferiti: www.solidarietaimpegno.org, www.pentagras.it, http://virgi.wordpress.com (i blog di alcuni dei nostri volontari…), o tanti altri, senza neanche dover perder tempo a visitarli.
E’ sufficiente una connessione internet e un apposito programma chiamato “aggregatore”. In rete se ne trovano moltissimi da scaricare sul proprio pc o da usare attraverso il web. Io personalmente utilizzo netvibes, ma recentemente va molto di moda il nuovo aggregatore di iGoogle, che però trovo un po’ invasivo.

Buona navigazione!
Virginia

Add comment 5 Dicembre 2007

Occhi nuovi per guardare il mondo…

map.gif

E questo cos’è? Dov’è finito il mondo che tutti siamo abituati a vedere?
La carta che vedete sopra, è rappresentata con la cosiddetta “Proiezione Peters”. Vediamo meglio in cosa consiste…

Tutti sappiamo che l’unica rappresentazione fedele della superficie terrestre è il mappamondo, e i problemi (grossi!) vengono al momento della necessità di rappresentare il globo su una superficie piana. Per fare questo sono state studiate tante formule matematiche molto complesse (“proiezioni”) che consentono, pur con deformazioni più o meno marcate, di rappresentare la terra in maniera abbastanza fedele. La più famosa e utilizzata di queste risale, con poche modifiche successive, al 1569 e all’inventiva del cartografo fiammingo Gerard Kremer, il cui nome latino (Mercatore), passerà alla storia per la “Proiezione Mercatore”.
Come dicevamo prima, in una mappa le deformazioni sono inevitabili, ma in ogni proiezione, l’ideatore sceglie cosa deformare: in particolare, o le superfici o gli angoli di incidenza di paralleli e meridiani devono non essere esatti.
Nella rappresentazione di Mercatore, tutt’ora la più utilizzata, l’autore ha deciso di “sacrificare” la fedeltà di superficie alla completa isogonia: scelta necessaria per la navigazione e per il calcolo delle rotte! Inoltre l’Europa si trova nel centro ottico della mappa e l’equatore è spostata in basso, tanto che 2/3 della carta sono occupati dall’emisfero boreale… il tutto è espressione di una mentalità eurocentrica e coloniale di cui non possiamo stupirci nel XVI secolo!

mercatore2.jpg

Però ora bisognerebbe avere il coraggio di ammettere la parzialità di una certa visione e affiancare a questa proposte nuove che tengono conto degli esatti rapporti di superficie tra le masse continentali e i vari Paesi. Questo fa la proiezione ideata da Arno Peters (1916-2002).
Nella sua mappa, che trovate all’inizio, le deformità non vengono annullate, ma vengono equamente distribuite in tutti i continenti e quello che si ottiene è una perfetta equità (sia cartografica, sia culturale!) tra i continenti e gli stati.
Facciamo solo due esempi: l’Europa ha una superficie complessiva di 9,7 milioni di kmq, e nella proiezione di Mercatore appare simile all’America del Sud, ma questa ha una superficie totale di 17,8 milioni di kmq (il doppio!); stessa cosa nel caso dell’America del Nord (19 milioni di kmq) che appare più grande dell’Africa (30 milioni di kmq). E così via… per non parlare della Groenlandia!

Ora ci chiediamo: non sarebbe bello che le scuole cominciassero ad adottare anche cartine di questo tipo? La proiezione di Mercatore è ormai nella mente di tutti, ma non sarebbe bello che i nostri bambini crescessero con una visione culturalmente diversa del globo terrestre?
Non potrebbe essere la carta di Peters uno strumento indispensabile per una corretta visione del mondo, sulla linea del rispetto fondamentale dei diritti di ogni popolo, per educare alla mondialità e all’intercultura?

2 comments 1 Dicembre 2007


Chi Siamo

Solidarietà Impegno è un'associazione di giovani che si impegnano per un mondo più equo, un consumo consapevole e un'economia sostenibile. Lo fanno attraverso varie attività: promozione del commercio equo e solidale, organizzazione di convegni ed eventi, partecipazione a campagne di sensibilizzazione sulle varie tematiche della sostenibilità.

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Settembre 2007 - I Volontari di Solidarietà Impegno

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