Archive for Giugno 2007
Tutte le rose hanno le spine

“Noi vediamo solo l’ultimo atto: lo straniero che insiste al ristorante o in piazza. Ma il tragitto di questa merce parte dal Kenya, passa per l’olanda e nasconde un grande affare, basato sullo sfruttamento.
Ogni giorno partono da Nairobi 7 voli carichi di fiori: i picchi per San Valentino e per la Festa della Mamma” [da Il Venerdì, giugno 2007]
Insieme alle rose, dal Kenya, parte anche lo sfruttamento delle persone, dei lavoratori, dell’ambiente: si prosciugano le riserve idriche per irrigare e le condizioni di lavoro delle persone (soprattutto donne) sono pessime (caldo, contatto diretto con i pesticidi, salari miseri, molestie, nessun sindacato).
Per finire con i commercianti bengalesi in Italia, che acquistano ogni rosa a 30 centesimi e la rivendono a 1€ nei ristoranti e pub delle città, guadagnando davvero poco in relazione al lavoro che svolgono, per poi tornare nei loro rifugi-dormitorio.
Un libro racconta tutto questo: Rose e Lavoro, dal Kenya all’Italia, l’incredibile viaggio dei fiori, Pietro Raitano, con prefazione di Alex Zanotelli. Costa solo 10€… quasi quanto 10 rose.
Come sempre c’è una risposta: le rose (e i fiori) equo-solidali che offrono alcuni negozi e grandi catene di distribuzione. Ma finchè manca una domanda da parte del mercato (cioè da parte nostra), sarà sempre difficile trovarle.
Foto di virginiaz sotto licenza Creative Commons
Add comment 28 Giugno 2007
Bio-sporte: il futuro è vicino

Melbourne, Hong Kong, Sudafrica, Taiwan, Irlanda, Bangladesh, Parigi, San Francisco. Tra divieti e sovrattasse, i governi di questi luoghi stanno spingendo sempre più verso il sacchetto di plastica bio-degradabile.
In Italia? L’ultima finanziaria prevede l’attivazione da quest’anno di un programma speimentale per la riduzione dei sacchetti non biodegradabili, con un passaggio graduale dall’una all’altra produzione. Il divieto definitivo scatterà a partire dal 2010… come sempre la paura di innovare è nel nostro DNA, ma almeno è già qualcosa.
Alcuni dati: in un solo anno, in Italia, vengono consumati 250.000 tonnellate di sacchetti. Che ovviamente si accumulano nelle discariche o vengono bruciate (alla faccia degli inceneritori “ecologici”!)
Sappiamo di certo, però, che alcune grandi catene di negozi alimentari, si stanno già attivando per conto loro… la COOP di Forlì ne è un esempio (non per fare pubblicità, ma stavolta è meritata): alle casse sono presenti unicamente sacchetti biodegradabili, a prima vista del tutto simili ai precedenti. Qualcuno sa dirci se anche a Bazzano e dintorni ci si sta attivando nello stesso senso?
Bisogna ammettere però che basterebbe un po’ meno pigrizia per eliminare, o almeno dimezzare, la quantità di sacchetti che chiediamo alle casse dei negozi. Basta organizzarsi meglio e portarsi dietro una o due borse grandi che sicuramente tutti quanti abbiamo in casa. Sembra una banalità… ALLORA FACCIAMOLO!!! E ricordiamoci che ogni nostra azione può davvero cambiare il mondo.
Foto di jorgemiente sotto licenza Creative Commons
Add comment 27 Giugno 2007
Nuove magliette per Solidarietà Impegno

Nuove magliette per i volontari di Solidarietà Impegno… già ne potete avere un’assaggio dall’immagine qui sopra.
Se foste interessati ad averne una e non vi è ancora stato chiesto, potete chiedere a info@solidarietàimpegno.org. Il costo di ogni maglietta è di 14-15€. Sia da uomo che da donna.
In ogni caso ne riparleremo alla riunione del 1 luglio, a Casa Zaccherini.
3 comments 24 Giugno 2007
Sgravi fiscali per i prodotti equosolidali dal 2008

Non facciamoci prendere dai facili entusiasmi, ma… ci è giunta voce che la settimana scorsa il Parlamento, e in particolare la Camera, ha approvato un emendamento al ddl Bersani sulle liberalizzazioni per un regime fiscale sperimentale verso i prodotti equosolidali a partire dal 2008.
In altre parole dal 2008 si sperimenterà un regime fiscale agevolato sulle imposte sul reddito per quanto riguarda i prodotti equosolidali.
Con questa norma il ministro dell’Economia è “autorizzato ad applicare, in via sperimentale, per l’anno 2008, un regime fiscale agevolato. Questo ai fini delle imposte dirette per favorire la diffusione dei prodotti del commercio equo e solidale che rispettano i criteri previsti dalle organizzazioni di certificazione del fair trade“.
Qualcuno sa dirci di più al riguardo???
Foto di Fake51 sotto licenza Creative Commons
1 comment 21 Giugno 2007
Design per tutti… ma proprio tutti!

“La maggior parte dei designer focalizzano tutte le loro attenzioni nel sviluppare prodotti e servizi a favore del 10% della popolazione mondiale, quella più ricca. Serve però una rivoluzione del design per raggiungere il rimanente 90%” - Dr. Paul Polak, International Development Enterprises (IDE)
Una mostra dal titolo “Design for the Other 90%” (Design per il restante 90%) è da poco aperta al National Design Museum di New York, grazie al contributo di ingengneri, designers, architetti e imprenditori sociali di tutto il mondo.
In questa mostra sono presentati strumenti a basso costo che possono aiutare concretamente “il restante 90%” e garantire un più efficiente accesso ad acqua e cibo, energia, educazione, servizi sanitari e trasporti. Questi oggetti mirano ad aiutare le economie più povere, a minimizzare l’impatto economico, a incrementare l’inclusione sociale, la qualità del servizio sanitario e dell’educazione. Ad esempio: una cannuccia per bere l’acqua che filtri le impurità, una pompa in bamboo per raccogliere l’acqua da pozzi sotterranei durante la stagione secca, ingegnosi ed economici sistemi di irrigazione “a goccia”, protesi a bassissimo costo e lunghissima durata, e così via.
La domanda che dobbiamo farci noi è la seguente: in che modo, col nostro lavoro quotidiano, possiamo contribuire a rendere il mondo più giusto? Ci sforziamo abbastanza a trovare una soluzione, oppure tendiamo ad adagiarci sulla routine?
Foto dal sito della mostra Design for the other 90%
Add comment 21 Giugno 2007
Criminalità organizzata in Emilia-Romagna?

La sezione provinciale di LIBERA! ci propone un interessante incontro su “La criminalità organizzata in Emilia-Romagna - n’drangheta, Cosa Nostra, Camorra e nuove mafie: realtà già presenti nei nostri territori“, per sfatare il mito secondo cui Cosa Nostra non è cosa nostra…
Interverranno l’Assessore Libero Mancuso, la Dott.ssa Lucia Musti (Sostituto Procuratore della Repubblica – DDA Bologna), Antonio Monachetti (Referente Libera Bologna), Michele Filippelli (Segreteria Sg Bologna)
Quando: 27 giugno ore 20
Dove: Sala dello Zodiaco c/o Provincia di Bologna, via Zamboni 13, Bologna
Foto di insanesoul sotto licenza Creative Commons
2 comments 18 Giugno 2007
Coca-cola fa qualche passo indietro… nella giusta direzione!

Patto per l’acqua tra la Coca-cola Company e WWF: il colosso americano si impegna a conservare le risorse idriche e rimpiazzare l’acqua utilizzata per produrre le bibite (tra cui Fanta e Sprite); inoltre donerà 20 milioni di dollari a WWF, che verranno utilizzati per conservare le risorse idriche e per ridurre i danni che Coca-Cola provoca ogni giorno.
In particolari le intenzioni di Coca-Cola sono le seguenti: ridurre la quantità di acqua usata per produrre le bibite; riciclare l’acqua usata nel processo produttivo, così da tornare in modo sicuro all’ambinete; e infine, fare in modo di riempire le sorgenti d’acqua delle comunità e della natura con progetti “localmente rilevanti”. Il tutto con l’aiuto e la partnership di WWF.
Bello, bravi!
Dobbiamo allora smettere di sentirci in colpa quando beviamo coca-cola? Possiamo permetterci di smettere di preoccuparci?
Questa bella azione che sta intraprendendo Coca-cola (che fa ovviamente parte di un piano di Marketing e che al momento è solo sulla carta) è la conseguenza di una serie di vigorose proteste in India, dove le comunità si lamentano degli scarichi che inquinano le loro riserve d’acqua. Tali proteste hanno dato vita ad una vera e propria campagna che ha screditato non poco l’azienda e danneggiato l’immagine.
Un’immagine positiva porta la gente a comprare Coca-cola. Un’immagine negativa riduce sicuramente i profitti di un’azienda.
Questo patto con WWF è bello, ma non sufficiente. E il nostro unico modo per dimostrarlo alla Coca-Cola è smettere di comprare le sue bibite.
Meglio il GUARANITO!
Foto di Skasuga sotto licenza Creative Commons
1 comment 15 Giugno 2007
Come funziona il Commercio equo e solidale? I video FAIRTRADE

Il marchio FAIRTRADE è un etichetta indipendente che appare su prodotti a garanzia del fatto che i produttori del terzo mondo stanno ottenendo un prezzo equo… in altre parole: si garantisce che i prodotti a marchio FAIRTRADE sono prodotti senza sfruttamento della persona e nel rispetto dell’ambiente.
Per ottenere tale marchio il prodotto deve rispettare gli Standard Fairtrade, stabiliti da un’organizzazione internazionale che si chiama Fairtrade Labelling Organisations International (FLO).
Ma come funziona davvero il Commercio Equo e Solidale? Sul sito di Fairtrade UK è possibile vedere alcuni video che spiegano l’intero processo, dalla piantagione di banani nella Repubblica Domenicana, alle Banane equosolidali sulle nostre tavole… Molto interessanti! Per vederli, clicca qui. Ovviamente sono in inglese.
Foto di Okebananas sotto licenza Creative Commons
2 comments 13 Giugno 2007
Davide vs. Golia

Quando diciamo che con le nostre scelte quotidiane possiamo cambiare il mondo non scherziamo…
Vi invito a leggere questa bella storia che viene direttamente dalla Puglia e che ci dà ragione. Il piccolo panettiere che sbaraglia la potente concorrenza “seriale” di McDonald’s. Grazie ai consumatori locali.
http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/spettacoli_e_cultura/panettiere/panettiere/panettiere.html
Foto di Düşünsel Geyik sotto licenza Creative Commons
Add comment 10 Giugno 2007
Mercatino a Monteveglio

Solidarietà Impegno sarà presente nei giorni 9 e 10 giugno 2007 alla Festa Medievale di Monteveglio, con un banchetto di prodotti equosolidali: caffè, tè e tisane, snack, confetture e marmellate, prodotti LIBERA TERRA, succhi di frutta, bibite e tanto altro.
Saremo situati in Via Abbazia, insieme a tutte le altre bancarelle che vendono prodotti alimentari (ciliege, formaggi, pane…). Insomma, insieme a tutti i prodotti “naturali”, e questo ci fa molto piacere. I nostri volontari saranno presenti al banchetto dalle 15.00 in poi.
Add comment 10 Giugno 2007




